Turismo sostenibile, gastronomia con prodotti locali e patrimonio storico sono l'essenza del Progetto Cittaslow, un movimento internazionale a cui aderiscono 12 comuni spagnoli.Queste piccole "città slow" per vivere la bella vita in Spagna sono: Artà, Balmaseda, Begues, Begur, Benabarre, Bubión, La Orotava, Lekeitio, Morella, Mungia, Pals e Rubielos de Mora.Scopri gli imprescindibili di ciascuna di esse!
Numero di abitanti: circa 8.300Cosa vedere: dal recinto murato di Sant Salvador si gode di una veduta panoramica ineguagliabile. Ogni martedì si tiene un mercato tradizionale nella Plaça del Conqueridor.Cosa mangiare: prova gli escaldums (stufato di pollo), la zuppa maiorchina, l'agnello al forno o le seppie con le cozze. Non perdere l’occasione di assaggiare anche dolci come le orellanes (una specie di frittelle), i dolcetti al burro e la crema di patate dolci.Acquisti originali: cesti e borse prodotti con la tecnica locale della llata o llatra, l'intreccio di foglie secche di un tipo di palma locale.Feste: San Antonio, 16 e 17 gennaio.Cose da fare in zona:• Insediamento talaiotico di Ses Paísses, di grande valore archeologico, a meno di un chilometro.• Parco Naturale Península de Llevant, addentrati nei suoi ecosistemi mediterranei.• Grotte di Artà, uno spettacolo sotterraneo sulla costa di Capdepera. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 7.600Cosa vedere: attraversa il famoso Ponte Vecchio a tre arcate sul fiume Kadagua e passeggia nel centro storico medievale.Cosa mangiare: gusta la putxera (uno stufato a base di fagioli, chorizo, pancetta e morcilla) e i dolci locali come i severinos, i biscotti al burro e alle mandorle e la pasta sfoglia.Acquisti originali: visita l'antica fabbrica tessile La Encartada, oggi museo, e porta a casa un txapela (tipico berretto basco) come souvenir.Feste: San Severino, 23 ottobre.Cose da fare in zona:• Cammino dimenticato a Santiago, uno dei più antichi cammini di Santiago. Sapevi che la seconda tappa, lunga circa 23 chilometri, passa per Balmaseda? Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 7.400 Cosa vedere: Creu de Terme, le fattorie di Can Grau del Coll e Can Vendrell, i vigneti e le cantine di Montau de Sadurní e l'eremo di Santa Eulàlia.Cosa mangiare: prova le coques de Santa Eulàlia, un pane dolce fatto con patate dolci bollite.Acquisti originali: vini e cava della D.O. Penedès.Feste: Festa del mosto, il terzo fine settimana di ottobre.Cose da fare in zona:• Belvedere del Mur: si gode di vedute spettacolari sul delta del Llobregat.• Centro Sperimentale d’Arte di Vallgrassa: museo contemporaneo all’interno del Parco del Garraf. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 4.200Cosa vedere: il patrimonio indiano del suo centro storico, con le case signorili in stile coloniale, le torri difensive e il castello, nonché le sue incantevoli cale e spiagge.Cosa mangiare: piatti a base del gustoso peix de roca (pesce di scoglio ) o piatti di riso "mare e monti" che combinano ingredienti come calamaretti e morcilla (sanguinaccio).Acquisti originali: olio extravergine di oliva (EVOO) biologico con Denominazione di Origine Protetta Empordà.Feste: Fiera Indiana, il primo fine settimana di settembre.Cose da fare in zona:• Passeggiata di Ronda: ha tre tratti che collegano diverse cale e spiagge del comune.• Itinerario dei belvedere: 17 angoli per vedute impareggiabili. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 1.200Cosa vedere: il castello dei conti di Ribagorza, la chiesa di Santa María, il pozzo del ghiaccio e i mulini per l'olio e la farina.Cosa mangiare: formaggi di capra, noci, miele, cioccolatini, salumi e prosciutti, birre artigianali, pane e dolci.Acquisti originali: zafferano di Benabarre.Feste: Ballo dels Salvatges, un sabato di agosto degli anni pari.Cose da fare in zona:• Sentiero naturale da Montfalcó a Montreb: potrai ammirare la spettacolare orografia calcarea della catena montuosa del Montsec.• Parco di San Medardo: scopri il singolare eremo esagonale con pozzo interno. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 300Cosa vedere: passeggia per le vie acciottolate e ammira la tipica architettura di case bianche e tetti in ardesia oppure segui l’itinerario delle fontane.Cosa mangiare: prova il sostanzioso piatto alpujarreño con patate, cipolle, peperoni, aglio, morcilla (sanguinaccio), prosciutto serrano e uova fritte.Shopping originale: visita un laboratorio di jarapas centenario dove potrai imparare a tessere il tuo pezzo e portarlo a casa come souvenir.Feste: Andalusia Slow Fest, a luglioCose da fare in zona:• Hoya del Portillo: accesso al Parco Nazionale della Sierra Nevada e punto di partenza per numerosi itinerari per l’escursionismo. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 42.000Cosa vedere: la Chiesa della Concepción; la Casa de los Balcones; i Giardini Victoria; la Hijuela del Botánico e l’itinerario degli antichi mulini ad acqua.Cosa mangiare: prova il famoso stufato di cernia accompagnato da gofio revuelto (un tipo di farina delle Canarie) e un bienmesabe (a base di mandorle, miele, uova, zucchero e limone) come dessert.Acquisti originali: formaggi bianchi di Pinolere e Benijos e mieli di alta qualità.Feste:Corpus Domini e pellegrinaggio di San Isidro, tra maggio e giugnoCose da fare in zona:• Parco Nazionale del Teide: sali sulla vetta del vulcano Teide, il punto più alto della Spagna con i suoi 3.715 metri.• Astroturismo: un tour delle vette e l’itinerario dei migliori punti di osservazione delle stelle in questa riserva Starlight. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 7.100Cosa vedere: visita il faro di Santa Catalina, l'imponente Basilica de la Asunción e approfitta della bassa marea per accedere alla splendida isola di Garraitz o San Nicolás.Cosa mangiare: gusta piatti di pesce come i calamaretti in salsa o il marmitako, (zuppa) a base di tonno del nord.Acquisti originali: deliziose conserve di tonno e acciughe, tra le altre cose. Feste: Antzar Eguna o Festa delle oche, il 5 settembre.Cose da fare in zona:• Fiume Lea: segui il suo alveo per scoprire paesaggi tranquilli e ricchi di storia.• Ruta del Vino y del Pescado: 166 chilometri suddivisi in sette tappe da percorrere a piedi o in bicicletta. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 2.500Cosa vedere: l'imponente castello, il Palazzo del Governatore, il convento di San Francisco, la basilica e le torri di San Miguel.Cosa mangiare: prova le originali crocchette di Morella a forma triangolare e il suo dolce simbolo, il flaó, una pasta ripiena di ricotta e mandorle.Acquisti originali: ceramiche, statuette di vetro, espadrillas.Feste: Sexenni, ad agosto, ogni sei anniCose da fare in zona:• Passeggiata di Ronda: una passeggiata lungo il perimetro esterno delle mura che circondano la città per contemplare la comarca di Els Ports. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 17.300Da vedere: la fattoria di Landetxo Goikoa, considerata la più antica di Bizkaia; la casa-torre di Torrebillela, di origine medievale; la Fontana della Concordia e la chiesa gotica di San Pietro.Cosa mangiare: accompagna uno stufato di fagioli della comarca con il talo de Mungia, una torta spessa fatta principalmente di farina di mais.Acquisti originali: marmellate e formaggi al mercato del venerdì nella zona storica di Andra Mari.Feste: San Pedro, intorno al 29 giugno.Cose da fare in zona:• Via Verde di Atxuri: quasi quattro chilometri di itinerario lungo la vecchia linea ferroviaria conosciuta come "Chocolatera". Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 2.500Cosa vedere: centro storico medievale cinto da mura e ricco di volte, archi a ferro di cavallo e finestre romaniche e gotiche; cascine fortificate come Mas Roig, la Torre Pedrissa, il Cap dels Anyells o Molí de Pals; la Torre Mora del XV secolo o la Torre de les Hores.Cosa mangiare: gusta senza fretta un piacevole stufato di riso da Pals.Acquisti originali: riso di Pals, ceramica di La Bisbal e crema di ratafía (un liquore a base di noci ed erbe).Feste: Presepe vivente e pastori, a Natale (dicembre-gennaio)Cose da fare in zona:• Enoturismo: visita la cantina della famiglia Mas Geli della Denominazione d’Origine Empordà.• Parco Naturale del Montgrí, delle Isole Medes e del Basso Ter. Ulteriori informazioni
Numero di abitanti: circa 650Cosa vedere: un magnifico complesso storico composto da portali medievali, una lonja rinascimentale, la collegiata di Santa María la Mayor, il convento carmelitano e le case palazzo.Cosa mangiare: prova il delizioso tartufo nero, le migas con uva, le pernici marinate o l'agnello alla griglia.Acquisti originali: tartufo nero, prosciutto serrano e ceramica.Feste: Fiera medievale, ad agostoCose da fare in zona:• Comarca di Gúdar Javalambre:riserva e destinazione Starlight dell'osservatorio stellare. Ulteriori informazioni
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